Start Cup 2010 ultimo atto
Venerdì 22 Ottobre 2010 16:58

Un innovativo convertitore di energia, un casco che consente ai pazienti colpiti da ictus o da altre patologie dell'encefalo di comunicare e, infine, un sistema di dispositivi per curare le patologie cardiache. Sono queste le startup che hanno guadagnato il podio nella sesta edizione di Start Cup Torino-Piemonte a Novara presso l’aula magna della Facoltà di Economia.

E' dal palco dell'Aula Magna della Facoltà di Economia a Novara che il presidente di enne3 Cesare Emanuel presenta la fase finale del concorso Start Cup 2010. Giunge così al traguardo la competizione regionale che ogni anno mette in gara i migliori progetti di impresa innovativi, promossa da Politecnico, Università di Torino e del Piemonte Orientale. Alla sesta edizione Start Cup vanta già numeri da copertina. Il concorso nasce nel 2005, con 108 idee presentate a 44 che si sono concretizzate in business plan. Negli anni successivi c'è stato un incremento costante, fino alle 158 idee e ai 5 business plan dello scorso anno. Nel 2010 le idee presentate sono state ben 264 (+67% rispetto al 2009), con 566 proponenti coinvolti (+65% rispetto al 2009). Tra queste sono arrivate alla fase finale ben 95 business plan, che sono poi stati selezionati da un comitato di valutazione composto da investitori, imprenditori e docenti universitari in base alla validità della tecnologica e innovativa.

Sul podio si sono avvicendati il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, con gli assessori regionali Massimo Giordano e Claudia Porchietto, la presidente di Confindustria Piemonte, Mariella Enoc. Padroni di casa il Rettore dell'Università degli Studi del Piemonte Orientale, Paolo Garbarino, e i presidenti degli Incubatori universitari piemontesi Cesare Emanuel (enne3), Silvio Aime (2I3T), Marco Cantamessa (I3P).

Il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, ha ricordato che iniziative come la Start Cup, «uniscono le istituzioni, le università e il mondo del lavoro, perché l'innovazione si fa con le risorse ma soprattutto con le idee. Per questo l'iniziativa di oggi si deve inserire in un programma complessivo che consenta al Piemonte di ritornare ad avere un ruolo importante dal punto di vista del lavoro e della produzione. Le aziende non solo devono restare in Piemonte, ma devono tornarci per creare nuovi posti di lavoro».

Massimo Giordano, assessore regionale allo Sviluppo economico ha ribadito il ruolo dell'innovazione per dare sostanza allo sviluppo economico: «O il Piemonte investe in innovazione o non ha futuro, dobbiamo essere capaci di aiutare il nostro sistema: in questo senso le università egli incubatori hanno riempito un vuoto. La Regione sta facendo e farà la sua parte attraverso il piano della competitività, con politiche a favore dello sviluppo e dell'innovazione d'impresa per portare nuovi posti di lavoro sul nostro territorio».

Enne3, matricola fra gli incubatori universitari piemontesi, ha raccolto un ottimo risultato sottolineato dalle parole raccolte al nostro presidente Cesare Emanuel: "era una sfida cui volevamo partecipare e il risultato è stato lusinghiero. Tra i primi tre progetti classificati uno e mezzo appartiene al Piemonte Orientale; il terzo classificato è stato sviluppato interamente presso la nostra università mentre il secondo classificato è in condivisione con il Politecnico di Torino. Inoltre abbiamo raccolto il premio dedicato al miglior progetto d'impresa novarese. Complessivamente Start Cup ha raggiunto una maturità e un'ampia diffusione su tutto il territorio. Da apprezzare che tra i proponenti si realizzino collaborazioni tra docenti, ricercatori, dottorandi e studenti che sfociano in progetti capaci di affrontare il mercato con prodotti davvero innovativi".

L'assessore Claudia Porchietto, ha premiato i primi tre classificati: «Dobbiamo puntare su un nuovo modo di fare attività produttiva, superando la crisi economica, ma anche la crisi di idee che coinvolge il nostro territorio. Il mondo accademico può trasferire sul territorio un modo diverso e innovativo di fare impresa e le istituzioni devono saper valorizzare e mantenere sul territorio queste eccellenze».

I PREMI 1º classificato, 25 mila euro: ET99 (Politecnico), l'innovativo dispositivo, basato su una tecnologia brevettata, che consente di realizzare dei convertitori statici di energia elettrica, con minor costo di produzione, ingombri ridotti e con un rendimento superiore rispetto alle tecnologie esistenti. Questo perché si può fare a meno dei tradizionali induttori e condensatori di filtro. ET99 si basa su una tecnologia radicalmente innovativa che si inserisce in un mercato molto vasto e in continua espansione : energie rinnovabili (fotovoltaico, eolico, idraulico leggero), elettrochimico, azionamenti a velocità variabile di motori per il comando delle macchine operatrici, raddrizzatori industriali per le utilities, dispositivi per la trazione elettrica. Al primo classificato andranno anche investimenti per 200 mila euro in capitale di rischio dal fondo Piemontech.

2º classificato, 20 mila euro: DREAMBRAIN (Politecnico), un rivoluzionario sistema in grado di “ridare la parola” ai pazienti affetti da ictus, Sla e patologie dell'encefalo. DreamBrain è un pacchetto completo, composto da un casco che funzione come un’interfaccia elettro-encefalografica e un netbook: l’interfaccia campiona i segnali provenienti dall’encefalo e, tramite un modello matematico, associa agli eventi target la loro probabilità di accadimento restituendo ai malati la possibilità di comunicare con i familiari e con i medici. DreamBrain è completamente non invasivo ed è l’unica nel suo genere attualmente sul mercato, in quanto presenta un approccio di interazione attiva con il malato e non più passiva.

3º classificato, 15 mila euro: A.P.C. (Università Piemonte Orientale) un sistema di dispositivi, brevettati, per la correzione della insufficienza mitralica e delle recidive cardiache. Alla base c'è l'anello composito per anuloplasticamitralica chirurgica. Rispetto agli apparecchi tradizionali A.P.C. consente di mantenere la fisiologia naturale della valvola mitralica, riduce i suoi tempi di impianto e abbatte i casi di re-intervento su quella che è considerata la più frequente malattia valvolare in USA e la seconda causa di intervento su valvola cardiaca in Europa.

Si sono classificati al 4º posto a pari merito TrampolinePortals e BiotechWare, che potranno in questo modo partecipare, insieme ai primi tre, al Premio Nazionale per l'Innovazione: appuntamento per loro il 3 dicembre a Palermo, insieme ai vincitori delle altre 17 Start Cup locali italiane, che coinvolgono 34 università associate in 18 regioni italiane. TrampolinePortals, una tecnologia ICT di autenticazione, in base alla quale chiunque (bar, ristoranti, alberghi) può diventare un gestore di reti Wi-Fi pubbliche, sicure, affidabili, nel rispetto della normativa vigente e senza doversi dotare di particolari infrastrutture. Non solo TrampolinePortals consente di realizzare delle vere e proprie piattaforme di vetrine digitali per promuovere la propria attività, anche on-line.

Si rivolge invece al settore biomedicale Biotechware che intende fornire un servizio di telemedicina per il controllo cardiaco da effettuare direttamente in farmacia. Attrverso CardioPADPro viene rilevato il tracciato elettrocardiografico e inviato al centro di valutazione in automatico. Quindi l'elettrocardiogramma unito al referto medico viene reso disponibile per il ritiro presso la farmacia oppure attraverso l'uso di un'area riservata sul sito web. Il sistema consente evidenti vantaggi: da un lato l'esame, sia preventivo che diagnostico diventa più semplice, accessibile e veloce, perché si effettua presso la farmacia di fiducia, dall'altro la stessa farmacia ha la possibilità di offrire ai propri clienti l'accesso a un servizio diagnostico specialistico.

Tra i premi speciali da 7500 euro il PREMIO NOVARA è stato assegnato a Tompoma che ha disegnato e realizzato una stampella dal design altamente innovativo, leggera, sicura e resistente. Un oggetto capace di resistere nel tempo grazie alla struttura interamente in titanio, dall'altissima versatilità su terreni accidentati e indirizzata ad un pubblico di utenti che non vogliano rinunciare a muoversi agevolmente a prescindere dai loro handicap.

Una menzione speciale è andata a Im3D Screening, un innovativo progetto di screening oncologico che si effettua attraverso strumenti di diagnostica centralizzata per immagini. Il progetto punta a migliorare l’efficienza e l’efficacia della prevenzione dei tumori al seno e al colon retto, con l’applicazione centralizzata di nuove tecnologie di identificazione automatica di anomalie sulle ricostruzioni tridimensionali degli organi in esame.

Gli altri premi, offerti da sponsor locali: PREMIO TURISMO & INNOVAZIONE offerto dall’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte, è stato assegnato a Trampoline grazie alle potenzialità offerte dal TrampolinePortals nei settori del turismo e dei beni culturali. PREMIO ICT offerto dall’Istituto Superiore Mario Boella, è andato a Salc, la prima piattaforma web per la creazione di una social tv, attraverso una tecnologia MPEG standard che permette l'interazione di varie figure professionali in modo automatico e protetto. PREMIO MESAP offerto dal Polo di Innovazione MESAP, è stato assegnato a Smart Rail, un sistema di controllo e monitoraggio dei carri ferroviari e della rete senza fili e senza alimentazione elettrica. Il sistema è in grado di garantire elevatissimi standard di sicurezza e consente di avere sempre sotto controllo la manutenzione e lo stato di qualità dei mezzi in movimento o in sosta sulla rete. PREMIO DONNA INNOVAZIONE PIEMONTE offerto dalla Consigliera di Pari Opportunità di Torino, è stato assegnato a Biossol, un software d'avanguardia per effettuare esami e analisi immunoistochimiche dei tessuti in caso di particolari patologie. PREMIO FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CUNEO, ha premiato Grape, un applicazione di tecnologie innovative per la valutazione della qualità dei vini e delle uve. PREMIO UN.I.VER. di Vercelli, è andato a Portalonline, un portale integrato da un innovativo sistema di gestione delle prenotazioni, con un tour di sensibilizzazione e diffusione della cultura del mare e il rilievo di dati tramite lo sviluppo e l'impiego di droni, ovvero una sorta di robot con capacità decisionali.